Stenosi del Canale Lombare

Con il termine stenosi del canale lombare si fa riferimento a un restringimento del diametro del canale vertebrale e/o dei forami intervertebrali a carico del rachide lombosacrale. La conseguenza del restringimento, che può dipendere da diversi fattori, è la compressione del midollo spinale e/o dei nervi spinali.

 

Cause della stenosi lombare

Generalmente la stenosi spinale è causata da una malattia degenerativa che colpisce le ossa e/o i tessuti molli del canale vertebrale, determinando cambiamenti a carico della normale costituzione della colonna vertebrale stessa o delle strutture anatomiche vicine. La stenosi del canale è dovuta a fenomeni degenerativi come la protrusione dei dischi, la presenza di osteofiti margino somatici, l’artrosi con conseguente ipertrofia dei massicci articolari, l’ispessimento dei legamenti gialli.

Sintomi della stenosi lombare

 

Il quadro sintomatologico della stenosi lombare può variare molto a seconda del livello di gravità della patologia. In generale, però, sono quattro i sintomi più rappresentativi di questa patologia:

Dolore, frequentemente trattasi di lombalgia localizzata al livello del restringimento a cui può sommarsi il dolore dovuto al coinvolgimento delle radici spinali;

Parestesie, formicolio e/o intorpidimento più o meno marcato a carico dell’area del corpo – gluteo, gamba, piede.

Claudicatio motoria, ovvero l’aumento del dolore che si estende agli arti inferiori durante la deambulazione;

Ipostenia, cioè la perdita di forza degli arti inferiori.

Trattamento della stenosi lombare

Nella maggior parte dei casi il percorso di cure per la stenosi prevede terapie conservative, atte a rinforzare la muscolatura e mantenere la postura corretta, con la quale si risolvono le problematiche.

Generalmente, infatti, l’assunzione di farmaci e la fisioterapia, eseguite congiuntamente, sono efficaci nel controllo del dolore e nell’eliminazione dell’infiammazione. 

Per il controllo del dolore lombare e radicolare sono di grande utilità le infiltrazioni peridurali ecoguidate con cortisone e a.locale.

Nei casi cui la terapia conservativa non sia efficace o vi sia una grave limitazione della marcia è indicato il trattamento chirurgico, che consiste nell’ampliare il canale vertebrale decomprimendo le strutture nervose, in genere praticando una laminectomia, cioè la rimozione delle lamine con apertura dell’arco posteriore delle vertebre, a uno o più livelli.

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