L’iniezione intra-articolare può essere utilizzata nelle forme di artrosi iniziale ed intermedia evitando o rimandando l’intervento chirurgico, oppure “accompagnando” il paziente, liberandolo dalla sintomatologia, in attesa dell’intervento e riducendo sempre l’uso di anti-infiammatorio non steroideo. Generalmente è sufficiente una viscosupplementazione ogni 4-6 mesi, anche se sono possibili, in relazione alle diverse situazioni, cadenze a frequenza sia maggiore che minore. L’infiltrazione intra-articolare (IA) della coxofemorale richiede necessariamente l’utilizzo della GUIDA ECOGRAFICA. Tale metodica viene implementata dalla preliminare introduzione di miscela O2-O3 con azione sterilizzante ed eutrofizzante l’articolazione.


